La domanda che ci viene fatta più spesso e che ognuno si fa quando si avvicina al mondo del trading e dei mercati di borsa è: si può vivere di trading?
Vivere di Trading, vivere di Trading....
Negli ultimi anni sempre più persone cercano su Google:
“Si può vivere di trading?”,
“Come diventare trader professionista?”,
“Come guadagnare con il trading online?”
La promessa è sempre la stessa:
fare qualche clic, prevedere i movimenti del mercato e ottenere un reddito stabile.
Ma qual è la verità?
È davvero possibile vivere di trading?
In questo articolo lo spieghiamo in modo chiaro, semplice e completo.
E soprattutto ti mostro la strada che funziona davvero se vuoi creare ricchezza: l’investimento in stile
Warren Buffett.
Quando si parla di “vivere di trading”, molti immaginano:
lavorare da casa,
fare poche operazioni,
ottenere profitti costanti,
vivere senza stress.
La realtà è molto diversa.
Per vivere di trading dovresti:
generare profitti mensili costanti (cosa estremamente difficile),
affrontare periodi di perdita, anche lunghi,
gestire un capitale molto elevato,
dedicare ore ogni giorno ai grafici,
avere competenze psicologiche fuori dal comune.
La maggior parte dei trader alle prime armi non considera questi aspetti fondamentali.
La verità è che pochissime persone riescono a vivere esclusivamente di trading.
Non perché sia impossibile, ma perché è estremamente complesso.
I motivi principali sono:
Movimenti rapidi, notizie improvvise, volatilità elevata.
Il breve termine è dominato dal caos.
Per generare 2.000 € al mese, con una strategia prudente, servirebbero almeno 150.000 € – 250.000 € di capitale.
La maggior parte non li ha.
Stop loss, margin call, drawdown…
La pressione psicologica è spesso insostenibile.
Nessun trader vince sempre.
Le serie negative fanno parte del gioco.
Ecco perché, pur essendo una delle parole più cercate su Google, vivere di trading è una strada molto difficile, per non dire impraticabile per il 99% delle persone.
C’è un dato di fatto che nessuno sottolinea mai:
Nella lista degli uomini più ricchi al mondo trovi solo investitori!
Esempi concreti:
Warren Buffett: investitore, non trader
Charlie Munger: investitore, non trader
Benjamin Graham: investitore, non trader
Peter Lynch: investitore, non trader
Ray Dalio: investitore, non trader
Howard Marks: investitore, non trader
I day trader? Nessuno.
Non compaiono in nessuna classifica.
Non esiste un solo trader intraday diventato miliardario seguendo strategie di breve termine.
Esiste invece Warren Buffett, che con il suo metodo ha generato +5.000.000%
Questo dato, da solo, dovrebbe far riflettere chiunque.
Non solo fra gli uomini più ricchi del mondo non esistono traders ma la storia del trading è piena di esempi drammatici di persone che hanno perso tutto — a volte anche la vita — inseguendo guadagni veloci e rischiosi.
Ecco alcuni casi emblematici, spesso ignorati da chi promuove il “vivere di trading”.
Jesse Livermore – Ha perso tutto il capitale più volte tanto da morire suicida! Il suo caso è l’esempio più chiaro di quanto il trading estremo possa essere mentalmente devastante.
Victor Niedershoffer – Uno dei 5 migliori traders di Soros, azzerò completamente il fondo che gestiva e i suoi risparmi
Nick Leeson – Il trader che fece fallire la banca Barings, la più antica d’Inghilterra.
Liu Qibing – Trader cinese che causò miliardi di perdite speculando sul rame.
Brian Hunter – Il trader del fondo Amaranth che bruciò 6 miliardi di dollari in pochi giorni.
Kweku Adoboli – Protagonista dello scandalo UBS, con perdite superiori ai 2 miliardi.
Questi esempi dimostrano che anche i trader più preparati al mondo possono essere distrutti dal breve termine. Ti conviene rischiare?
Al contrario, chi costruisce ricchezza vera lo fa con l’investimento nel lungo periodo, come Buffett, Munger, Lynch, Marks e tanti altri.
Il problema del trading è semplice:
si basa su prevedere il futuro nel breve termine.
L’investimento in stile Buffett fa l’esatto opposto:
si basa su capire il valore di un’azienda nel lungo termine.
Ecco la differenza:
| Trading | Investimento stile Buffett |
|---|---|
| Prevedere i movimenti a breve | Analizzare aziende vere |
| Orari davanti ai grafici | Tempo libero |
| Stress continuo | Serenità |
| Guadagni incostanti | Crescita stabile |
| Dipendenza dal mercato | Proprietà di valore |
La domanda è semplice:
Vuoi continuare a inseguire i movimenti del mercato o preferisci costruire ricchezza
reale?
Se il tuo obiettivo è creare un reddito, un patrimonio o una rendita, allora il trading non è la strada migliore.
La strategia che ha funzionato per 60 anni è una sola:
Con questo metodo impari a:
scegliere aziende solide,
calcolare il loro valore intrinseco,
comprare solo quando sono sottovalutate,
mantenerle nel lungo periodo,
lasciare che il tempo faccia crescere il tuo capitale.
È un approccio logico, misurabile e semplice da comprendere.
Ed è quello che insegno passo per passo nel mio:
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One-to-One
A differenza del trading, non serve:
❌ esperienza avanzata
❌ stare ore davanti ai grafici
❌ capitale enorme
❌ prevedere il futuro
❌ resistere a livelli di stress elevatissimi
Ti serve solo:
✔ un metodo chiaro
✔ strumenti pratici
✔ disciplina
✔ razionalità
Sì: chiunque può impararlo.
Per iniziare subito a investire come Buffett, e NON cadere nelle trappole del trading:
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La verità è che il trading è:
difficile,
stressante,
rischioso,
imprevedibile,
e poco scalabile;
Lo Stile Buffett invece:
costruisce ricchezza nel tempo,
riduce lo stress,
è comprensibile,
è accessibile,
e ha funzionato per oltre sessant’anni;
È investire Warren Buffett.**
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